[Trinity Blood] Verum corpus

Titolo: Verum corpus
Fandom: Trinity Blood
Personaggi: Caterina Sforza, Tres Ics
Parte: 1/1
Rating: NC17
Conteggio Parole: 538 (LibreOffice)
Note: NSFW, per il P0rn Fest #4, per Shu ♥

Verum corpus
Italian P0rn Fest #4 @ fanfic_italia ~ Trinity Blood, Caterina Sforza/Tres Ics, “Il corpo umano è una macchina perfetta.”

Tres non capisce esattamente la ragione per cui il sudore gli stia irrorando le spalle in un sottile velo di sale – e dire che tutto, nell’intreccio di sensori che lo compongono, è teso a creare una visione del mondo perfetta, senza che i palpiti di un cuore umano ne sfalsino la millimetrica precisione.
Tuttavia, il suo pompa a fiotti un sangue immaginario e convulso nell’osservare Lady Caterina. Il rossetto copre, oramai, un solo angolo della bocca, in una macchia slabbrata, i riccioli sono disfatti in lunghe onde bionde sulla seta damascata del cuscino, e il suo corpo bianco come cera – chi ha aggiornato il software del dizionario in maniera così omnicomprensiva, l’ultima volta? – freme in uno spasmo rigido e involontario quando lui si china all’ombra del suo mento, registrando sudore e profumo sulle papille gustative.
Mentre sale a baciare le sue labbra – chiedendosi chi o cosa gli abbia iniettato un gesto così istintuale e famelico – quelle della giovane donna si schiudono a lasciare sulle sue una sfumatura pastosa e oleosa di ciò che rimane del cosmetico. La sua marginale funzione di holter – utilizzata per monitorare qualsiasi cambio di stato di salute della Duchessa di Milano – prende minuziosamente nota di come ognuno dei battiti di lei rintocchi elastico e incontrollato ad ogni minimo fremito del bacino poggiato sul suo. Bacio dopo bacio – e Tres nota altresì che non esiste una sequenza regolare che ne scandisca il flusso – sfrega lentamente sulla seta ricamata e labile della sottana. Con una sorpresa che quasi spegne il sistema, avverte la schiena sotto le sue mani inarcarsi all’istante quando, raccogliendo la stoffa sopra le sue gambe, scivola in lei con una spinta calibrata. Gli risponde un suono strozzato e irregolare, e, nonostante le gocce di sudore che imperlano una pelle inadatta a secernerle, la guancia di Lady Caterina è più calda e più rossa sotto la sua bocca.
E Tres affonda di nuovo – la sensazione è quella di una scarica di corrente, e Lady Caterina sembra esserne la fonte. I segnali dei suoi ricettori, però, sono uno scorrere continuo di dati contrastanti e indecifrabili di cui non si fida.
La pelle della Duchessa si scalda sotto le sue dita, oltre i livelli di guardia che il suo sistema sarebbe disposto a tollerare, e Tres scopre qualche funzione completamente nuova che porta le sue mani ad aggrovigliare i capelli di lei, mentre le sue labbra e i suoi fianchi, straordinariamente sincronici, la baciano aprendosi ancora la strada dentro di lei, facendogli sfuggire un respiro che non possiede, e modulando la voce di lei in un singhiozzo che ne modifica ogni protocollo di riconoscimento.
Poi, in in istante che nulla ha in comune con tutto quello che l’ha preceduto, ogni muscolo di Lady Caterina riacquista la propria umana, sobria morbidezza, e Tres avverte il calore sfumare anche dal proprio corpo.
I sensori si rigenerano lenti sotto le palpebre, quando lei lo attira delicatamente con la testa sul suo petto, il respiro torna quieto e regolare.
Tres avverte le query affollarsi in ogni angolo, in nugoli di domande impazzite, e, nel timore che prosciughino ogni briciolo delle proprie risorse, oscura quella frazione del sistema.
In silenzio, le sue braccia avvolgono Lady Caterina con la giusta pressione.

~

A/N 26 dicembre 2010, ore 1:02. OK, tralasciamo le varie blasfemie che ho sparato per il titolo (scippato a un testo eucaristico), questa è per Shu che mi prompta al P0rn Fest con intenti semicrack e viene presa perfettamente sul serio perché folgora la mia ispirazione ovunque metta mano, ed è una donna meravigliosa che mi dà più amore di quanto io meriti ♥.

Juuhachi Go.

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