[Ghost Trick] Lost in the wilderness

Titolo: Lost in the wilderness
Fandom: Ghost Trick
Personaggi: Sissel
Parte: 1/1
Rating: G
Parole: 100 (LibreOffice)
Note: … è la prima volta che scrivo su, uhm, i primi secondi di un gioc–ah, no, mi dicono dala regia che non è vero *nasconde Rasler sotto il tappeto*.

La prima cosa che si impara quando si muore – e già il fatto che si impari di per sé è una gran bella notizia, per un morto… che è un, beh, morto, tutti sanno quali sono i pregiudizi sui morti – è che i colori sono tanti, troppi, disordinati, brillantissimi: se si hanno degli occhi, fanno un male cane. Si impara che il vento della sera è freddo e umido come prima, che la discarica (pali e biciclette ovunque!) puzza uguale… e il sedere rosso e inerme là in mezzo deve essere il tuo.
Sarà una lunga, lunga notte.

[16/11/2011, 2:02. No, davvero, ignoratemi XDDD. Riflettevo con la Crim su quanto un gioco che abbia la morte come cardine possa essere, in contrasto, così meravigliosamente colorato e accecante e quindi BANG! partita. Il titolo viene da un verso dei Rolling Stones, anche loro passavano di qui per caso e toh, erano adatti XD. Ju~]

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Layout e contenuti © Juuhachi Go 2004-2019; Seishiro e Subaru © CLAMP; brushes & textures © 77words, Ewanism & Cryingforest.net, che pare sia ormai inattivo. Love is Blindness e relativo testo sono © U2 e aventi diritto. Dusk Shard nella sua versione definitiva (si spera *cough*) è reso possibile da Wordpress e, per quanto riguarda il suo scheletro tematico, Underscores. Tuttavia, il vero ringraziamento va a Mrbalkanophile che ha fornito il mio piccolo archivio di alcuni snippet deliziosi per farvelo fruire meglio, e che, SOPRATTUTTO, sopporta con infinita pazienza i miei scleri e i miei pasticci. E grazie a tutti voi, per essere ancora qui a sorbirmi!